BUON COMPLEANNO CHEF BAFFO'S

Ignazio Fontana compie ottanta anni e, ancora dietro i fornelli attento a ciò che preparano gli Chef del suo famoso "BAFFO'S CASTLE RESTAURANT" in Selinunte, non li dimostra affatto. Chiamato Baffo's da clienti e turisti per via dei vistosi Baffi che non ha mai tagliato Ignazio ha dedicato tutta la vita alla ristorazione, nel suo locale ha formato un gran numero di Chef che arrivati garzoni alla sua scuola sono diventati degli apprezzati Chef e hanno poi diffuso quella inimitabile cucina Selinuntina che il loro maestro con arte e fantasia ha saputo creare.
Ignazio , figlio di un fioraio, fin da ragazzo fu mandato a lavorare presso bar e pasticcerie distinguendosi, col passare degli anni , come il più abile cameriere di castelvetrano . Con i pattini ai piedi sfrecciava lungo le vie della città reggendo vassoi colmi di specialitá pasticciere, granite e caffe , servendo a domicilio professionisti e commercianti senza mai un'incidente diventando così un vero personaggio . Prima cameriere poi barista e rosticciere imparò a preparare  straordinarie arancine alla carne che, in un laboratorio casalingo e con l'aiuto dell'allora sua fidanzata Maria, oggi sua moglie, confezionava e distribuiva nei vari bar della città . Appena diciannovenne va a lavorare a Marinella di Selinunte percorrendo quotidianamente i tredici chilometri che la dividono da Castelvetrano con i suoi famosi pattini , lavorava nell'unico ristorante della borgata il "Lido Azzurro" di proprietà del Prof. benedetto Atria al secolo "Nitto Scorcia" per ovvi motivi. A Marinella Ignazio lavorava come caposala e conosce la famosa "Zia Gina" cuoca casalinga depositaria della cultura gastronomica dei pescatori . Erano gli anni del dopo guerra e Marinella era poco più che un villaggio non molto diverso da come era stata descritta dai primi viaggiatori di metá ottocento che vi si erano recati attratti dalla maestosità delle rovine dell'antica città Greca di Selinunte. Poche case, qualche magazzino destinato alla salagione delle sardine e poi canneti, dirupi e tanta povertà il tutto dominato dalla magnificenza di quelle sacre, Greche pietre celebrate da viaggiatori colti come Goethe, Prenan, t'Serstevens, per citarne alcune, ed oggi riconosciute parti del più grande parco archeologico d'Europa visitato da turisti provenienti da tutto il mondo. Ed è a Marinella, Al Lido Azzurro che Ignazio, carpendo i segreti della cucina della Zia Gina , comincia a trasformarsi da caposala in quell'autorevole cuoco che è ancora oggi, é lì che comincia a deliziare i clienti con le sue rivisitazioni , le sue invenzioni gastronomiche é lì che inventa pizze saporite e manicaretti a base di pesce che hanno contribuito a rendere "importante" quella borgata che con la sua selvaggia bellezza incantava i forestieri . Oggi Marinella ricorda più una vecchia sonnolenta signora che ha perso la sua  originaria bellezza sopraffatta dall'abbandono , dalla sciatteria di chi avrebbe dovuto averne cura ed è, invece stato capace solo di ricoprirla di cemento sottraendo ogni cosa a chi come pochi si beava della sua conoscenza, delle romantiche passeggiate , magari al chiaro di luna, tra le rovine , dei suggestivi tragitti tra le rovine con la locomotiva a vapore.
La Marinella di quel tempo non esiste più ma Ignazio, Chef Baffo's , continua con la passione e l'impegno di allora a tramortire di piacere i suoi clienti con le sue specialità. Le Bavette alle uova di tonno , le Pappardelle con Scampi e Carciofi, gli Anelletti di brodo di aragosta e le insuperabili pizze sono solo alcuni dei suoi deliziosi piatti preparati nel suo famoso "Castello" che insieme ai quattro figli gestisce con orgoglio e competenza , sempre attento alla qualità dei prodotti , della preparazione e del servizio .
Ignazio ha dato e continua a dare , con gran merito, un fondamentale contributo alla crescita economica del territorio nonché a quella professionale dei suoi allievi molti dei quali affermati Chef.

                              AUGURI DI CUORE MAESTRO !